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	<title>Commenti a: Inizia il Kurukshetra</title>
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	<description>niente di più di ciò che c'è</description>
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		<title>Di: Rafferma</title>
		<link>http://amon.terzapersona.com/inizia-il-kurukshetra/comment-page-1/#comment-16</link>
		<dc:creator>Rafferma</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 May 2008 19:30:27 +0000</pubDate>
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		<description>All&#039;inizio, l&#039;arte del puzzle sembra un&#039;arte breve, di poco spessore. L&#039;oggetto preso di mira, non è una somma di elementi che bisognerebbe dapprima isolare e analizzare, ma un insieme, una struttura. Non sono gli elementi a determinare l&#039;insieme, ma l&#039;insieme a determinare gli elementi. La qual cosa significa che si può guardare il pezzo di un puzze per tre giorni di seguito, credendo di sapere tutto della sua configurazione e del suo colore, senza aver fatto il minimo passo avanti. Conta solo la possibilità di collegare quel pezzo ad altri pezzi. E solo i pezzi ricomposti assumeranno un carattere leggibile e un senso. Isolato, il pezzo di un puzzle non significa niente. E&#039; semplicemente domanda impossibile. Ma se appena riesci a connetterlo con uno dei pezzi vicini, ecco che quello sparisce, cessa di esistere in quanto pezzo: l&#039;intensa difficoltà che ha preceduto l&#039;accostamento (e che la parola &quot;puzzle = enigma&quot; traduce perfettamente) non solo non ha più motivo di esistere, ma non ne ha mai avuto. I due pezzi miracolosamente riuniti sono diventati uno, e questa nuova unità sarà a sua volte fonte di esitazioni, smarrimenti e attesa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>All&#8217;inizio, l&#8217;arte del puzzle sembra un&#8217;arte breve, di poco spessore. L&#8217;oggetto preso di mira, non è una somma di elementi che bisognerebbe dapprima isolare e analizzare, ma un insieme, una struttura. Non sono gli elementi a determinare l&#8217;insieme, ma l&#8217;insieme a determinare gli elementi. La qual cosa significa che si può guardare il pezzo di un puzze per tre giorni di seguito, credendo di sapere tutto della sua configurazione e del suo colore, senza aver fatto il minimo passo avanti. Conta solo la possibilità di collegare quel pezzo ad altri pezzi. E solo i pezzi ricomposti assumeranno un carattere leggibile e un senso. Isolato, il pezzo di un puzzle non significa niente. E&#8217; semplicemente domanda impossibile. Ma se appena riesci a connetterlo con uno dei pezzi vicini, ecco che quello sparisce, cessa di esistere in quanto pezzo: l&#8217;intensa difficoltà che ha preceduto l&#8217;accostamento (e che la parola &#8220;puzzle = enigma&#8221; traduce perfettamente) non solo non ha più motivo di esistere, ma non ne ha mai avuto. I due pezzi miracolosamente riuniti sono diventati uno, e questa nuova unità sarà a sua volte fonte di esitazioni, smarrimenti e attesa.</p>
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